Pesca con la mosca MFCS
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LO STATUTO DEL MFCS

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LO STATUTO DEL MFCS

Messaggio Da Admin il Dom 21 Feb 2010 - 15:39

Sono veramente orgoglioso d' inserire in questo FORUM lo statuto(*) deciso e sottoscritto dai soci fondatori del "MFCS".
Consiglio vivamente di leggerlo con attenzione e soffermarsi per capire bene il fondamentale concetto su cui il Club si basa.
Cari amici, soci, simpatizzanti e curiosi...
questo è l'inizio del "May Fly Club - Sibilla", da quì è iniziato il tutto e da quì si sono aperte delle porte che neanche noi ( oggi ) potevamo immaginare.


JJM.

(*) ( Il documento è stato copiato senza alcuna modifica. Potete facilmente constatarlo andando a leggere la scansione originale dell'atto sul sito nell'area, appunto, "Statuto" )




MAY FLY CLUB – SIBILLA

- STATUTO -



TITOLO I Costituzione e scopi



Articolo 1 (costituzione)
– Per iniziativa dei sottoscrittori del presente statuto si costituisce il “May fly club – Sibilla”.

Articolo 2 (scopi sociali)
– L’Associazione è apolitica e non ha fini di lucro. Ha lo scopo di promuovere e favorire lo sviluppo della pesca a mosca. Il Club provvederà al perseguimento di tale scopo attraverso raccolte di opere specializzate, corsi di addestramento, riunioni e con quanti altri mezzi giudicherà opportuni.
L’Associazione, nell’attuazione dei suoi scopi statutari non prescinderà dall’attento esame della situazione ambientale, con particolare riferimento a quella delle acque interne, fluviali e lacuali.
L’Associazione si propone di dare il proprio contributo per la difesa e la tutela dell’ambiente, sia direttamente, con l’opera dei propri soci, sia indirettamente, attraverso interventi presso le competenti autorità.
L’Associazione si propone, inoltre, anche con l’attività di educazione e sensibilizzazione, di valorizzare la figura del pescatore sportivo e, in particolare, del pescatore a mosca, inteso come elemento positivo nel rapporto uomo – natura.

Articolo 3 (operatività territoriale)
– Il Club intende assumere una dimensione provinciale.
Ciò non esclude la possibilità di affiliazione o associazione a organismi nazionali, quando essa sia utile a una maggiore incisività dell’opera del Club.
Non si esclude la possibilità di creazione di sezioni di questo club presso centri della provincia; tali sezioni potranno avere come punti di riferimento le varie S.P.S. già esistenti.
L’atto di affiliazione, associazione o la creazione di sezioni staccate sarà deliberato dall’assemblea generale dei soci.





TITOLO II Ammissione e quota sociale



Articolo 4 (ammissione)
– L’ammissione è deliberata insindacabilmente dal consiglio direttivo a seguito di domanda anche informale dell’aspirante socio, purchè accompagnata dal versamento della iniziale quota di iscrizione, unitamente alla quota annuale.
E’ facoltà del consiglio direttivo ammettere al Club, nella qualità di soci onorari, soggetti che si siano distinti del settore della pesca o, nella qualità di socio benemerito, soggetti che abbiano reso particolari servigi al Club.

Articolo 5 (obblighi dei soci)
– I soci sono tenuti all’osservanza degli obblighi statutari e debbono, per quanto è in loro facoltà, cooperare al conseguimento degli scopi del Club.

Articolo 6 (diritti di chi è socio)
– Ogni soggetto avente la qualità di socio ha diritto a frequentare negli orari stabiliti i locali dell’associazione, partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall’associazione, intervenire e discutere alle assemblee generali, presentare proposte e/o reclami al consiglio direttivo, partecipare con il proprio voto alle delibere
delle assemblee, eleggere il consiglio direttivo ed essere eletto membro di esso.
Il socio onorario non ha diritto di voto, né capacità elettorale attiva e passiva.
Il socio benemerito ha gli stessi diritti e doveri del socio effettivo, ad eccezione della quota sociale che come nel caso del socio onorario non è dovuta.

Articolo 7 (recesso del socio)
– Chi intende dimettersi dalla qualità di socio, è tenuto a darne comunicazione scritta al consiglio direttivo entro il 31 Ottobre.
Il dimissionario non avrà diritto ad alcun rimborso, anche parziale della quota di iscrizione e della quota annuale.
La reiscrizione del socio cessato importa il pagamento di una nuova quota di iscrizione e di una nuova quota annuale.

Articolo 8 (quota sociale)
– La quota iniziale di iscrizione e quella annuale di appartenenza viene stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo e sottoposta nel suo ammontare all’approvazione dell’assemblea generale dei soci.

Articolo 9 (anno sociale)
– L’anno sociale inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre.





TITOLO III - Organi e loro funzionamento



Articolo 10 (organi)
– Sono organi dell’associazione l’assemblea generale dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

Articolo 11 (assemblea generale)
– L’assemblea generale è convocata dal presidente o dal consiglio direttivo ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità; essa è anche convocata su richiesta motivata di almeno 1/5 dei soci.
L’assemblea è comunque convocata annualmente per l’approvazione del bilancio.

Articolo 12 (convocazioni)
– La convocazione dell’assemblea è comunicata con lettera semplice a ciascun socio con anticipo di almeno 15 giorni.

Articolo 13 (votazioni e maggioranze)
– Le deliberazioni dell’assemblea sono valide se adottate con voto favorevole della maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.
In seconda convocazione le deliberazioni sono adottate con la maggioranza assoluta dei votanti.
Ciascun socio ha diritto ad un solo voto, ed a rappresentare altri soci con un massimo di due deleghe.
Le deleghe debbono essere scritte ed avere la firma del socio assente.

Articolo 14 (verbale dell’assemblea)
– Di ogni riunione dell’assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Articolo 15 (consiglio direttivo)
– Il club è amministrato e diretto da un consiglio direttivo composto da un Presidente, un Segretario, un Cassiere ed un numero di Consiglieri non superiore ad 1/5 dei soci.
I membri del consiglio sono eletti dall’assemblea dei soci, le cariche sono onorifiche ed hanno la durata di un anno.
I membri del consiglio sono eletti dal Consiglio Direttivo nel proprio seno.

Articolo 16 (compiti del consiglio)
– Il consiglio oltre alle attribuzioni precedentemente descritte cura l’attuazione di tutte le deliberazioni prese e delle norme statutarie, sottopone all’assemblea le eventuali modifiche allo statuto, esamina eventuali proposte e reclami avanzati dai soci, provvede all’amministrazione economico finanziaria dell’associazione, promuove, organizza, gestisce tutte le manifestazioni compatibili ed utili in relazione agli scopi sociali, delega quando lo ritiene opportuno i propri poteri, o affida, per iscritto, incarichi speciali ad uno o più soci.
Il Consiglio Direttivo nell’organizzare attività sociale può subordinare la partecipazione dei soci a tale attività al versamento di quote straordinarie.

Articolo 17 (deliberazioni del consiglio e sostituzione dei membri)
– Le deliberazioni del consiglio sono prese a maggioranza assoluta dei membri. In caso di vacanza di una o più cariche per dimissioni, decadenza, o altri motivi, il consiglio ha facoltà di far subentrare nella carica i primi tra i non eletti.

Articolo 18 (presidente)
– Il presidente ha la rappresentanza legale e giuridica dell’associazione, anche di fronte a terzi.





TITOLO IV - disposizioni finali



Articolo 19 (modifiche dello Statuto)
– Il presente statuto può essere modificato con deliberazione dell’assemblea dei soci approvata con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto al voto.
La eventuale seconda convocazione dovrà tenersi ad almeno 7 giorni di distanza dalla prima; in tale occasione le deliberazioni saranno validamente prese anche con la maggioranza assoluta dei presenti.

Articolo 20 (durata e scioglimento dell’associazione)
–La durata dell’associazione è aprioristicamente illimitata; l’eventuale deliberazione di scioglimento è presa dall’assemblea con il consenso di almeno i ¾ dei soci; in tal caso i beni di proprietà del Club saranno devoluti con le modalità che il Consiglio Direttivo riterrà più opportune ed il ricavo sarà unitamente all’eventuale residuo attivo del fondo sociale dato in beneficenza.



Il presente statuto è stato sottoscritto alle ore 22,50 del 19/10/1984 presso i locali del Consiglio di circoscrizione situati in Via Roma 220, Macerata dai soggetti sotto riportati:

Bonfigli Armando
Andrea
Pelliccioni Angelo
Breccia Doriano
Poloni Eugenio
Taruschio Luca
Lorenzetti Sergio
Gianfelici Andrea
Franco
Bolelli Daniele
Caferri Argeo
Cimino
Giacomini Vittorio



Lo Statuto riporta le modifiche introdotte dall’assemblea generale dei soci in data 14/12/1984 e in data / / .


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